Chi è

Il Consorzio Imprese Confartigianato Gallura nasce ad Olbia nel 2015 dalla volontà di alcuni imprenditori artigiani associati alla Confartigianato Gallura di collaborare per meglio collocarsi nel mercato degli appalti pubblici e privati.

Da un’analisi del settore dei lavori pubblici e dell’evoluzione normativa, che negli anni ha subito e continua a subire detto settore (materia di notevole complessità che impone sempre più adempimenti e responsabilità per le imprese intenzionate ad operarvi), nasce la consapevolezza di 21 imprese artigiane locali di unire le proprie forze per contribuire assieme alla costituzione di una nuova realtà consortile in grado di porsi sul mercato con maggiori credenziali di quanto non potessero fare singolarmente.

La Struttura Consortile è di tipo commerciale, offre un servizio alle imprese nel settore tecnico e amministrativo collegato alla gestione delle commesse.

Dal punto di vista legislativo…

Il Consorzio Imprese Confartigianato Gallura è un consorzio artigiano, disciplinato dalla legge Quadro per l’Artigianato (D.L. 443/85), è un soggetto giuridico abilitato alla partecipazione agli appalti pubblici come descritto nell’ art. 45 comma 2 lettera b) del D.Lgs. n. 50/2016.

Tali consorzi sono profondamente diversi dai consorzi stabili in quanto sono soggetti le cui certificazioni sono assolutamente indipendenti dalla propria compagine societaria così come disciplinato dall’ art. 47 del medesimo D.Lgs.

I soci consorziati non sono tenuti a dimostrare alcun requisito se non quelli di idoneità morale previsti dall’ art. 80 del D.Lgs 50/2016.

La procedura di affidamento di una commessa a uno o più imprese associate non costituisce subappalto ma affidamento interno; in caso di commessa diretta assunta dal consorzio con un ente pubblico vi è la facoltà per lo stesso di attivare contratti di subappalto nei limiti di legge come qualunque altra impresa rientrante tra i soggetti elencati nel sopra citato art. 45 comma 1 del D.Lgs. n. 50/2016.

Le imprese associate vengono di fatto assimilate agli operai dell’azienda del consorzio, il quale sceglie quali e quanti operai coinvolgere nell’incarico di esecuzione dei lavori.

In questa logica una commessa assunta in subappalto dal consorzio e affidata ad un proprio consorziato non può essere annoverata come subappalto di subappalto e quindi non trova applicabilità l’art. 105 comma 19 del D.Lgs. n. 50/2016.